Nel mio precedente post vi ho parlato di una mia esperienza.

Per riallacciarmi al discorso e approfondire l’argomento, vorrei spiegarvi concretamente quali sono i passi per sviluppare un progetto di UX Design dall’inizio usando un esempio di possibile progetto.

Ipotizziamo che il nostro cliente gestisca un’azienda che vuole vendere Shopping Bag personalizzate per negozi di moda e boutique.

La prima cosa da fare è tenere diversi incontri offline con il nostro cliente e il suo staff. Cercate in tutti i modi di capire le cose che vi elenco, sono le fondamenta del progetto:

  • In che settore lavora l’azienda?
  • Quali sono i loro bisogni? (Spesso coincidono con aumentare le vendite o creare una presenza online)
  • Che tecnologie usano e come gestiscono il loro business? (C’è spazio per attuare miglioramenti?)
  • Quali sono i problemi dei loro clienti e come pensano di risolverli? (Questo vi farà capire quali percorsi della UX design prediligere, come e perchè).

 

La seconda è analizzare scrupolosamente con una ricerca online la reputazione attuale dell’azienda in questione (recensioni, menzioni, commenti recenti, critiche e consigli degli utenti finali), e chi e come sono i competitor, ovvero la concorrenza.

Dall’indagine possiamo ottenere dati importantissimi, spesso strutturati così:

Il punto di forza dell’azienda (ovvero il focus, la mission) è poter fornire prodotti fortemente personalizzati in piccole quantità; ora che ci siamo noi in modo flessibile e accessibile a tutti grazie allo shop!

È un’azienda piccola ma molto innovativa, ha un prodotto unico nella propria gamma e vuole creare un e-commerce.

Settore: vendita/fornitura a PMI

Bisogni: accrescere portafoglio clienti e aumentare le vendite

Tecnologie/Business: azienda snella; business prevalentemente a livello locale

Problemi dei clienti da risolvere: grandi quantità minime d’ordine, budget ristretti per il marketing, packaging poco curato

Soluzioni proposte: piccole quantità minime d’ordine per aumentare la flessibilità/accessibilità delle forniture, possibilità di pubblicizzare la propria azienda tramite personalizzazione gratuita inclusa, grande cura nell’estetica del prodotto.

Le Personas (Titolari di boutique e negozi di moda, cioè piccole aziende che tengono molto all’originalità e unicità del proprio B rand) richiedono l’utilizzo di un design grafico di alto livello e di una piattaforma personalizzata per ottimizzare il più possibile le sezioni critiche della UX, ovvero la personalizzazione del prodotto e il checkout.

Nel processo di personalizzazione l’utente finale incontrerà una vasta gamma di opzioni: il colore della busta (20 colori o più), il colore di stampa della personalizzazione (20 colori o più), il modello della busta (10 o più), il materiale (10 o più), la misura (5 o più ), la posizione della stampa (10 o più) e infine le modalità di pagamento (minimo 2).

Il processo di personalizzazione quindi deve necessariamente essere ottimizzato, cioè semplificato e velocizzato il più possibile, o rischiamo di diminuire sensibilmente la percentuale realizzabile di conversioni.

Possiamo ottimizzare con diversi interventi:

  •  Un numero definito di bottoni call-to-action (idealmente 2-3, per mantenere il percorso quasi lineare) nella vetrina-slider presente nella homepage del sito istituzionale, per quegli utenti finali che notano da subito il prodotto che potrebbe soddisfare i loro bisogni (fra quelli messi in evidenza, scelti ovviamente dal cliente in base alla redditività) e vogliono cominciare immediatamente la personalizzazione.
  •  Riduzione delle opzioni disponibili e/o raggruppamento di più opzioni nel modulo di personalizzazione, integrando un secondo modulo che permetta di fare richieste speciali per iscritto (via mail, che ovviamente dovranno essere “collezionate” :D) per quegli utenti finali che non trovano il colore, il layout di stampa o la misura che hanno in mente/nel logo della loro azienda.
  • Design lineare e semplice degli elementi SELECT (i tag di selezione delle opzioni in un form, NON USATE QUELLI DI DEFAULT!) graficamente accattivanti contrastati rispetto allo sfondo, con icone dai colori uniformati e tali che i bottoni siano ben visibili e distinguibili l’uno dall’altro, posti a fianco dell’immagine prodotto per permettere azioni “scegli e vedi”, in modo che all’azione dell’utente finale corrisponda un cambiamento immediato dell’immagine prodotto. Questo tipo di azione, implementabile anche diversamente, se assente crea scoraggiamento nell’utente che non capisce cosa sta esattamente ordinando: questo al 99,99% causa l’abbandono dal sito. La statistica è inventata per evidenziare il concetto!
  • Esempi di personalizzazioni più comuni già preimpostati, rapidamente individuabili e selezionabili che devono essere una discontinuità dal design della pagina.

Per esempio, se abbiamo usato solo immagini/icone nei SELECT, useremo Label (quindi testo) con stile diverso da menu, titoli, quote e paragrafi.

Se invece abbiamo usato solo testo o testo condito con immagini/icone useremo icone o immagini dallo schema cromatico differente per catalizzare l’attenzione.

Con queste accortezze abbiamo migliorato l’esperienza utente per coloro che hanno già dimestichezza con l’acquisto online.

 

Se pensate di aver finito vi sbagliate!
Bisogna sempre tenere conto della percentuale di utenti che non si fida ad acquistare online o che non sa da dove partire per concludere l’acquisto, o ancora peggio la personalizzazione, se non siamo stati abbastanza bravi nell’ottimizzazione.

Due possibili soluzioni, compatibili fra loro:

  • Creare un Form di contatto molto dettagliato (Checkbox dei prodotti d’interesse, messaggio con dettagli di personalizzazione richiesti, verifica requisiti del logo tramite file upload) e semplice da usare, come percorso alternativo ma parallelo alla personalizzazione manuale, a tutti gli effetti un canale diretto di comunicazione/acquisto fra l’utente finale e il nostro cliente. Un approccio più innovativo ma che risolve lo stesso problema sarebbe sviluppare una Live Chat o un Bot.
  • Scrivere una guida all’acquisto veloce e dettagliata, da mettere opportunamente in risalto.

Ho creato un’infografica che riassume e anticipa il contenuto della serie sulla UX, lasciatemi un commento qua sotto se vi è stata utile nella fase di impostazione dei vostri progetti 😀

uxdesign-code