Una domanda che viene posta spesso in gruppi e forum è:

quale piattaforma devo utilizzare per aprire il mio sito ecommerce?

Ci sono vari aspetti da considerare e ora li consideriamo tutti così puoi scegliere la prossima piattaforma consapevolmente.

Magento 1

Magento è la piattaforma tecnica per eccellenza. È nata e si è affermata prima delle altre ed ha spopolato.

Con la versione 1.9 è arrivata ad un livello di maturità eccellente, che la rende molto solida.

Il problema di Magento 1?

È una piattaforma che verrà abbandonata dalla casa produttrice nel 2018, rendendola ufficialmente obsoleta per nuovi progetti.

Anche se in realtà ha una solida comunità alle spalle che contribuisce e prima che sia definitivamente abbandonata passerà ancora del tempo.

Magento 1 è scalabile ed ha un’architettura che permette di implementare facilmente una struttura a più server, il che la rende ideale per progetti complessi e di medio-grandi dimensioni.

Punti di forza:

  • Solida e robusta
  • Community grande alle spalle
  • Centinaia di plugin gratuiti e a pagamento per quasi ogni esigenza
  • Predisposta per strutture complesse multi server e quindi scalabile

Punti di debolezza:

  • Non supportata dal 2018 dalla casa madre

Magento 2

Magento 2 è la nuova versione di Magento, è l’aggiornamento alla versione più nuova.

Si porta dietro tutti i vantaggi di Magento 2 in quanto a scalabilità, è anche molto complessa e completa, il che la rende ideale per sviluppi tecnici avanzati.

Il problema è che si porta dietro ancora numerosi bug, il core può ancora cambiare da un mese all’altro perché il team di Magento fa refactoring come non ci fosse un domani.

L’ambiente di lavoro è ancora un po’ acerbo, implementa dei sistemi lenti (che però si possono aggirare con delle accortezze che insegniamo nell’Academy).

Magento 2 è piuttosto complessa, forse più di Magento 1, il che la rende ideale per gli sviluppatori che vogliono mantenere un lavoro con una soglia di ingresso piuttosto alta (ne parlo nell’ultimo articolo sull’evoluzione del lavoro del programmatore).

Punti di forza:

  • complessa, soglia di ingresso elevata
  • richiesta dal mercato
  • brand forte del suo predecessore
  • predisposta per strutture complesse multi server e quindi scalabile

###Punti deboli:

  • si sta creando una cattiva fama con i numerosi bug che ha
  • complessità

Prestashop

Prestashop nella mia esperienza è il fratello minore di Magento.

Diciamo che la notorietà che sta crescendo è stata in gran parte dovuta ai numerosi bug di Magento 2.

Prestashop non è una piattaforma che sta crescendo per meriti suoi, quanto per demeriti di Magento e questo non è un segnale incoraggiante per Prestashop, ma solo una fase transitoria.

Certamente questa fase può diventare definitiva, se Magento 2 non si da una mossa a tornare al livello della 1.9.

La community è meno attiva e a dire la verità, la maggior parte dei plugin sono a pagamento ed in generale ci sono meno plugin, che è una diretta conseguenza della dimensione della community che segue la piattaforma.

Punti di forza:

  • strumenti potenti simili a quelli di Magento

Punti di debolezza

  • scarso numero di plugin
  • community più piccola rispetto a Magento
  • non nasce predisposta per una struttura multi server (e questo la dice lunga su quanto sia predisposta per siti di grandi dimensioni)
  • Smarty (il motore frontend che usa per i template è Smarty, che io odio profondamente e mi fa abbastanza schifo, IMHO)

WooCommerce (basato su WordPress)

Che dire di WooCommerce?

Ha la fama di essere un giocattolino ed a livello tecnico, rispetto a Magento, lo è sicuramente.

Ma non per questo non può essere usato per fatturare milioni.

La vera forza di WooCommerce non è il plugin stesso, seppur svolga un egregio lavoro, quanto l’integrazione diretta dentro WordPress.

Quanti siti ecommerce hanno bisogno di integrare il blog all’interno? Moltissimi, sempre di più.

Inoltre i temi WordPress hanno raggiunto un livello di usabilità nel costruire le pagine unico, che Magento e Prestashop si sognano.

Tanto più è importante la parte editoriale del sito ecommerce, tanto più consiglierei WooCommerce, ma attenzione ai plugin, solo mani esperte dovrebbero installarli, altrimenti la falla di sicurezza è dietro l’angolo.

Punti di forza:

  • Integrato con WordPress
  • parte editoriale avanzata

Punti di debolezza:

  • non sicura se gestita da mani inesperte
  • non predisposto per essere scalabile

Shopify

Shopify è un progetto interessante ed in forte ascesa. Ma ha delle caratteristiche diverse da tutti gli altri.

Mentre Magento, Prestashop e Woocommerce permettono di avere il controllo della piatatforma, Shopify è un’applicazione in cloud. In pratica non la gestisci tu, ma te la prestano per usarla per i tuoi scopi.

Shopify va benissimo quando devi fare un sito ecommerce e non hai nemmeno il budget per un grafico, quindi parliamo di low-low-low cost.

Punti di forza

  • la attivi davvero con due click ed è più facile di qualunque altra piattaforma

Punti di debolezza

  • non ha il controllo, non sei a “casa tua” e questo diventa un rischio enorme se il tuo progetto cresce

Conclusioni

Non esiste la risposta perfetta, ma come spesso accade va valutato caso per caso, ricordandoci che la piattaforma tecnologica è solo una delle componenti di un sito ecommerce, ma che da sola non è la chiave per il successo.