Il titolo non è provocatorio e neppure un falso. Forse non lo sai, ma il mercato Italiano di Magento è ancora molto, molto… molto acerbo.

Magento esiste da un po’ di anni, personalmente ho realizzato il mio primo progetto con Magento nel 2010/2011 e ancora oggi, 2015, nel momento in cui sto scrivendo questo articolo, non ci sono abbastanza programmatori Magento. Questo crea 2 effetti importanti:

  1. le aziende fanno fatica a trovare programmatori bravi con esperienza su Magento
  2. c’è un “buco” di 400 programmatori che nessuno viene a “coprire”

Purtroppo c’è anche un terzo “effetto collaterale”: ci sono un sacco di fuffa-developer che vendono la loro “professionalità” a peso d’oro, ma in realtà fanno solo dei gran danni. Ti assicuro che te lo dico per esperienza diretta. Si, perchè sono stato CTO di una importante azienda e sono IT Manager di una delle 10 migliori startup Italiane ( classifica stilata da Wired ) e di colloqui ne ho tenuti tanti, cercando costantemente personale per le aziende per cui lavoro ( si, rientra tra i compiti del CTO/IT Manager selezionare i programmatori e proporre le assunzioni in azienda ).

Sai quale è la cosa più difficile quando ho cercato dei programmatori con esperienza su Magento?

Molto semplice: quelli che sanno lavorare su Magento hanno già un extra carico di lavoro. Quelli che sono dei fuffa-developer, invece, sono sempre disponibili e purtroppo mi tocca testarli personalmente, perdendo così un sacco di tempo.

Ma da dove arriva il numero “400”? Te lo sei inventato?

Non me lo sono inventato. Con il ruolo che ho in azienda, ho avuto la fortuna di lavorare con molti professionisti. Uno di questi ( per motivi di privacy non faccio nomi ) è amministratore delegato di una famosa agenzia di respiro internazionale certificata partner ufficiale Magento. Un giorno, in una riunione, ha detto queste parole:

Facciamo una fatica immensa a trovare programmatori. In Italia ci sarebbe posto per almeno altri tre.. quattrocento programmatori, ma non se ne trovano.

Io non so se siano trecento, quattrocento o addirittura di più. Quello che so è che conosco abbastanza bene “l’ecosistema” Magento in Italia, ho conosciuto un sacco di programmatori molto in gamba e conosco molti degli imprenditori dell’ambiente. E tutti, ma proprio tutti, si tengono ben stretti i loro collaboratori più bravi, perchè i “fuffa-developer” stanno dilagando ed è davvero difficile trovare programmatori Magento. Il problema di Magento sono questi pseudo sviluppatori che, senza delle basi solide, si propongono come frontend e backend developer, senza avere la minima decenza.

Tutta la teoria si basa su una sola frase che ho sentito una volta?

Assolutamente no! Te lo ripeto, ma questa “notizia” è uscita fuori costantemente ogni volta che sono entrato nel discorso con:

  • CEO di aziende tecnologiche ( agenzie, aziende e-commerce, ecc )
  • IT Manager e CTO che, come me, reclutano sviluppatori
  • esperienza diretta nel cercare figure professionali nel mondo Magento

Quindi, credimi: c’è bisogno di persone in gamba nel mondo Magento, soprattutto nel settore frontend.

Ma come fanno questi sviluppatori a trovare clienti?

Il mercato richiede molte professionalità e l’offerta di lavoro ( dipendenti e consulenti ) non soddisfa ancora tutta la domanda. Alcune persone se ne sono accorte e stanno cominciando a riciclarsi come sviluppatori Magento, ma fanno dei disastri incredibili. Ricordo di almeno un’esperienza che definirei “epica”, con uno sviluppatore che ne combinava di ogni genere. Mi sono capitati almeno due di questi “gioielli” fuffa-developer, uno backend e uno frontend.

Mi hanno causato più mal di testa quei due di chiunque altro. Eppure Magento ha delle regole ben precise e, se studiato approfonditamente e con un metodo scientifico, permette di fare dei lavori di ingegneria del software davvero belli e il frontend non è da meno. Si, ti sto proprio dicendo che puoi lavorare su Magento e divertirti! ( lascia perdere quelli che si lamentano, evidentemente hanno sbagliato mestiere ).

Ricordi quando, in un precedente articolo, parlavo della tecnologia Smith? Ecco, questo è un esempio di tecnologia che si può implementare su Magento.

Ultimamente ho fatto numerosi colloqui, perchè il team della mia attuale azienda si sta espandendo e in previsione di una crescita importante, sto cercando sviluppatori, sia backend che frontend. Sai cosa è venuto fuori da questi colloqui?

  • i programmatori con esperienza non avevano tempo da dedicarmi ( alcuni mi hanno proposto di lavorare 1-2 ore al massimo, la sera o nei weekend ), come dire “trovo un posticino per te, invece di guardare il telegiornale la sera”
  • quelli davvero bravi costano tra i 50 e gli 100 € l’ora
  • le agenzie che lavorano su Magento non accettano lavori “piccoli” da poche migliaia di euro, ma si stanno specializzando i lavori medio-grandi da almeno decine di migliaia di euro
  • alcuni programmatori, in luglio, avevano una coda di lavoro che si liberava ( forse ) dopo 3-6 mesi per poter accettare i primi lavori

E tu stai ancora perdendo tempo su WordPress?

No, ma davvero stai ancora perdendo il tuo tempo limitato e prezioso su WordPress, su Joomla, Prestashop e compagnia bella? Il problema di questi CMS è che vanno a raccogliere mercati o troppo saturi o completamente inutili. Che fine ha fatto Drupal?

Permettimi di essere chiaro, anche posso apparirti venale: i soldi viaggiano li dove ci sono dei fatturati e c’è del guadagno. Se un’azienda non guadagna, non girano soldi. E secondo te chi guadagna di più, un sito vetrina o blog che sia, seppur bello, con dietro un CMS come WordPress o Joomla oppure un sito e-commerce? Non scherziamo.

Si lo so cosa stai pensando:

Ma WordPress ha il plaghiiin per fare icommers!

WordPress e Joomla, per fare e-commerce, te li devi dimenticare. Svolgono un egregio lavoro come CMS per blog e, nel caso di Jooma, per siti con un CMS un po’ più strutturato, ma non sono nati per fare e-commerce. Anche una 500 la puoi modificare e farla scendere in una pista da Formula 1, ma la Ferrari la batterà sempre, non ci possono essere paragoni.

Adesso sai che WordPress e Joomla sono una pessima scelta per le tue tasche, a meno che tu non sia un top designer.

Sei ancora convinto di volerli utilizzare, oppure vuoi iniziare a lavorare su una vera piattaforma e-commerce?

Ti consiglio di rimanere sintonizzato e iscriverti alla newsletter, perchè ho intenzione di rilasciare guide, trucchi e insegnarti a diventare un vero esperto sviluppatore frontend per fantastica piattaforma ( ti consiglio di fare in fretta, prima che questi 400 posti mancanti vengano riempiti da altri fuffa-developer! ).