Ma davvero abbiamo un nemico, noi frontend developer?

Purtroppo si, caro amico mio.

E quali danni ci causerebbe questo nemico?

In realtà i danni sono molteplici:

  • non guadagni quello che la tua intelligenza ed il tuo lavoro meriterebbero
  • se vendi progetti web ai clienti, tirano sempre sul prezzo
  • il programmatore è diventato l’operaio del nuovo millennio
  • non abbiamo tempo libero a sufficienza

e diciamoci la verità, alcune persone a malapena sono in grado di connettersi alla propria casella di posta, figuriamoci programmare.

Fare il programmatore è un mestiere nobile e difficile e tutta l’attuale infrastruttura mondiale fatta di indici di borsa, di crypto valute, di acquisti online che diventano sempre più importanti, di sistemi automatizzati, di ascensori, di telefoni, di app, di tablet, di computer, di domotica, di arduino e raspberry e mille altri settori si reggono in piedi grazie al duro lavoro di sviluppatori come noi.

Purtroppo però questa professione da un lato molto è richiesta, ma dall’altro lato viene scarsamente considerata. Il problema, caro amico mio, è che sei dalla parte sbagliata della barricata.
L’imprenditore è quello che fa i soldi, se sa fare l’imprenditore. Il programmatore è quello che fa fare i soldi all’imprenditore, attraverso il suo lavoro.

Triste ma semplice realtà.

Ormai sono anni che vedo programmatori spinti solo ed esclusivamente dalla loro passione guadagnare poi una miseria per imprenditori incapaci che sperperano il denaro in cazzate, sputtanando aziende di continuo.

Ne ho visti parecchi in questi anni e vorrei non dover più vedere persone a salario ridotto o licenziate perché “l’imprenditorone” ha fatto qualche cagata, si è comprato il mercedes invece di finanziare l’azienda reinvestendo in essa oppure perché ha fatto scelte imprenditoriali sbagliate e ha rovinato il lavoro di tutti.

Tanto lo sai che alla fine lui è l’unico che si salva, perché quando la nave affonda, il capitano non rimane purtroppo fino all’ultimo, ma prende l’unica scialuppa di salvataggio e se ne frega degli altri.

La conseguenza logica è che tu, in qualche modo diventi imprenditore di te stesso, ovvero hai davanti a te due possibilità:

  1. apri un’agenzia
  2. diventi freelance

Si ok, la fai facile tu. Ma per fare un’agenzia o diventare freelance devi saper vendere. io non so vendere, non so trovare nuovi clienti e sinceramente, non me ne frega niente. Non amo il marketing e vorrei solo pensare alla tecnologia. Il marketing è una mezza truffa per lo più, spinge persone a comprare cose che non gli servono per farsi bello con persone delle quali non glie ne frega nulla.

Caro il mio amico, è un pensiero tanto puro quanto inutile alla tua causa purtroppo.

Se vuoi pensare solo alla tecnologia puoi farlo, puoi certamente divertirti e allo stesso tempo guadagnare.

L’importante è ingegnerizzare l’altra parte, quella del trovare nuovi clienti. Ingegnerizzare parte è fondamentale per il tuo scopo, se vuoi impossessarti delle ore libere, della libertà di fare progetti tuoi e di farti una vacanza o più semplicemente, prenderti un giorno di ferie quando pare a te o anche solo, come faccio io, poter portare il cane dal veterinario di mercoledì mattina invece di dover aspettare il sabato e fare fuori il weekend per sbrigare tutte le faccende che prima, da dipendente, erano relegate al fine settimana.

Per uno come te che vorrebbe maggiore libertà ma comunque senza doversi sbattere troppo per cercare clienti, ho la strategia che fa al caso tuo.

Ti avverto però: non è la migliore delle modalità con cui lavorare (e non è quella che io personalmente preferisco), tuttavia ti permette di fare esattamente questo: non dover cercare nuovi clienti, avere la libertà del freelance e magari avere il tempo di sviluppare tuoi progetti.

Adesso ti spiego come fare.

Come guadagnare facendo comunque lo sviluppatore ed al tempo stesso trovando costantemente nuovi lavori da fare

Passo numero 1: focalizzati

Il primo step, imprescindibile, è che devi focalizzarti su qualcosa in particolare amico mio. Io mi sono focalizzato su Magento ed è la piattaforma che mi ha dato da mangiare fino ad oggi da oltre dieci anni.

Tu specializzati in quello che vuoi, esistono molte nicchie profittevoli:

  • Magento
  • JavaScript
  • AngularJS
  • SAP Hybris
  • Python
  • Prestashop
  • Intelligenza artificiale
  • ecc..

insomma, devi essere riconosciuto come esperto di quel CMS o quel linguaggio specifico o di quella tecnologia specifica. Ad esempio Python è ritornato in voga perché è il linguaggio per “programmare” l’intelligenza artificiale. Magento è famoso per l’e-commerce. Io sono esperto Magento e le agenzie mi chiamano per lavorare con loro continuamente.

Passo numero 2: dimostra che sei specializzato

Ovviamente devi anche dimostrare che sei specializzato. Nel mio caso, tengo un blog dove faccio tutorial, video e corsi su Magento aiutando gli altri sviluppatori a risolvere problemi con Magento.

Questo mi eleva al di sopra della media e soprattutto mi distanzia da tutti gli improvvisati che vogliono fregare due soldi alle agenzie vendendosi per “developer magento” senza davvero averne le competenze.

Lo stesso discorso vale per te. Non devi tenere necessariamente un blog tecnico, l’importante è che si capisca che tu sei esperto di quell’argomento, di quella materia specifica e che ne parli perché hai molta esperienza.

Passo numero 3: contatta le agenzie

Le agenzie sono la tua miniera d’oro. Loro hanno anche la parte commerciale, hanno quindi la rete vendita che crea nuovi clienti costantemente.

Tu devi proporti a loro come il tuo braccio armato aggiuntivo: ovvero quando hanno bisogno di un aiuto extra, tu puoi fare dei lavori per loro.
Più agenzie contatti, più hai la possibilità di avere lavori continuativi.

Il vero problema con le agenzie è che se già stai facendo questo tipo network e sei costretto a trovare costantemente nuovi clienti, o le agenzie che contatti sono piccole e ti passano davvero solo le briciole, oppure hai collezionato una serie di figuracce e devi porre rimedio a questa situazione.

Puoi contattare due tipi di agenzie:

  1. le agenzie di marketing e pubblicità
  2. le agenzie di sviluppo

Agenzie di marketing e pubblicità

Queste agenzie sono quelle che sono più brave a trovare clienti. Declinando nel nostro caso specifico, ovvero lo sviluppo di e-commerce, di solito queste agenzie sono quelle che parlano con il cliente finale, ovvero l’azienda che vuole realizzare un nuovo sito e-commerce.

Sono brave –o dovrebbero esserlo– a trovare clienti. Hanno un punto “debole”, cioè il reparto tecnico al loro interno è scarso oppure del tutto inesistente. Questa loro caratteristica per te vuol dire che:

  • puoi proporti e iniziare a lavorare con loro abbastanza facilmente
  • ma al tempo stesso, si aspettano un livello di conoscenza dello sviluppo molto alta, perché non si aspettano che tu ti occupi solo dello sviluppo, ma che ti occupi di prevedere tutte le problematiche correlate allo sviluppo di un sito e-commerce

Se non sei affidabile sotto questi punti di vista, i tuoi problemi di inesperienza verranno fuori molto presto e causerai un sacco di casini e loro non vorranno più lavorare con te.

Anche se può sembrarti molto allettante in questo momento proporti a queste agenzie, se non ti senti estremamente esperto, lascia stare per il momento e passa al secondo tipo di agenzie.

Agenzie di sviluppo tecnologico

Queste agenzie sono quelle che:

  • o trovano clienti da sole
  • o lavorano già con agenzie di marketing che “passa” loro dei clienti
  • oppure fanno entrambe le cose

ma tendenzialmente sono entità ibride che hanno collaborazioni stabili con agenzie di marketing, perché queste agenzie sono un po’ meno brave a trovare clienti.

Sono così perché la parte tecnica è una delle componenti di un sito e-commerce di successo e purtroppo il marketing la fa sempre da padrone. Sempre.

Affidandoti a questo tipo di agenzie, guadagnerai un po’ meno. Devi capire che le agenzie tecniche, parte dei loro lavori li ottengono attraverso conoscenze e perché gli vengono “passati” da altre agenzie di marketing o molto più grosse di loro.

Per questo motivo si crea una catena di subappalti. Ad ogni anello delal catena c’è qualche intermediario e ovviamente vuole la sua fetta di guadagno.

Tu che arrivi al fondo della catena, sei quello che gusdagna meno di tutti rispetto al lavoro che deve svolgere, ma tant’è. Questo è il prezzo che devi pagare per trovare clienti senza doverti sobbarcare marketing, vendita, trattative.

Passo numero 4: supera le aspettative

Questo fattore è importante. Costantemente sul mercato si lanciano nuovi sviluppatori, più o meno improvvisati e una delle cose migliori che puoi fare per tenerti strette le agenzie/clienti è superare le aspettative.

Anzi, diciamo che di base ti basterebbe fare un buon lavoro perché il ricambio con i freelance è incredibilmente alto, visto che spesso:

  • fanno casini
  • non rispettano gli impegni ed i tempi
  • non fanno le stime giuste (e quindi chiedono altri soldi)
  • non sono bravi a fare consulenza prima dell’inizio del progetto
  • non sanno prevedere tutte le problematiche

Se tu riesci a fare un buon lavoro e anzi, fare qualcosa in più che il cliente non si aspetta, il lavoro sarà tuo a vita.

Molte agenzie sono costruite “alla vecchia”, ovvero vogliono i dipendenti interni perché sentono di avere un maggiore controllo sulla persona, ma questo è quello che vogliamo evitare, no?

In realtà sempre più realtà stanno capendo che avere un freelance che ti aiuta spesso è molto meglio, perché così non sono costretti ad avere un flusso sempre costante di lavori in entrata, ovvero possono scegliere meglio i loro clienti, con grandi conseguenze positive per loro e per te.

Conclusioni

Questi sono i quattro passi fondamentali per trovare lavoro piuttosto in fretta quando vuoi passare da dipendente a freelance ed iniziare a costruire la tua professione. Ci sono persone che hanno costruito delle aziende in questo modo, lavorando per altre agenzie più grandi, senza il problema di dover trovare nuovi clienti.

Chiaramente il modo di presentarsi fa tutta la differenza.

In bocca al lupo per il tuo tentativo.

Questo articolo ti è stato utile?

Se questo articolo ti è stato utile, potresti prendere in considerazione l’idea di condividerlo su facebook, Twitter o Linkedin? Potrebbe essere utile per qualche collega o amico.

Se hai domande e/o dubbi, puoi ricevere assistenza nel gruppo pubblico Facebook.