Hai mai sentito parlare della Legge (o principio) di Pareto? È un principio secondo il quale l’80% dei risultati che ottieni deriva dal 20% dei tuoi sforzi. La Legge di Pareto vale in ogni campo, compreso lo sviluppo web. Quindi, statistiche praticamente identiche possiamo ottenerle quando affrontiamo un progetto e-commerce.

È difficile da mandare giù. Quando ho sentito per la prima volta questo principio, devo confessarlo, ero piuttosto scettico. Anche perché ho sempre sofferto di quella malattia che potrei riassumere in questa frase:

posso fare tutto quello che voglio, tanto le mie energie sono infinite

Temevo quindi di essere immune alla fatica! Perchè mai avrei dovuto scegliere di focalizzarmi sul 20% che conta, se posso fare il 100%… anzi cosa dico, posso fare il 120%! Niente di più sbagliato.

La Legge di Pareto per progettare un sito e-commerce di successo

Quando progettiamo un sito e-commerce di solito ci focalizziamo sui temi che più sentiamo vicini alle nostre competenze, alla formazione scolastica/universitaria e ad eventuali master o specializzazioni che abbiamo portato avanti.

Ma facciamo un paio di esempi pratici.

Un programmatore frontend, ad esempio appassionato di JavaScript, avrà una percezione tutta sua di cosa sia la qualità di un sito web. Immagina che stia realizzando un nuovo progetto E-Commerce con Magento. Il graphic designer ha creato la grafica con Photoshop (o Illustrator, o Sketch o qualsiasi altro software) e ha consegnato i file in formato psd al programmatore.

Il programmatore parte a “tagliare” la grafica, cioè a convertirla da psd ad HTML, CSS e PHP. Su cosa si focalizzerà maggiormente, secondo te?

Ma ovviamente sul codice. Esiste una letteratura sterminata sul perché un programmatore deve necessariamente scrivere:

  1. codice elegante (ma che richiede più tempo)
  2. soluzioni e progettazione eleganti (non prendere il sito a “martellate”)
  3. codice JavaScript scritto tramite plugin
  4. ecc..

potrei continuare a lungo citando esempi su esempi.

Facciamo un altro esempio: il designer grafico. Lui si focalizzerà sui suoi temi importanti: la grafica, le icone, tutto ciò che è visivo. Si concentrerà ad esempio su:

  1. palette colori
  2. posizionamento delle icone
  3. pixel di margine tra un elemento e un altro
  4. ecc..

Facciamo un attimo mente locale insieme, io e te. Quale è la cosa più importante in assoluto per un sito e-commerce? Abbiamo 3 possibili risposte, ma una sola è quella giusta.

  1. Curare la grafica al minimo dettaglio in modo che sia conforme al brand
  2. scrivere codice elegante in modo che gli sviluppatori possano modificarlo facilmente in futuro
  3. vendere

Se non hai dato la risposta numero 3, hai un problema. Più nello specifico, il tuo problema è che non sei in grado di giudicare cosa è da considerarsi di valore e cosa no, quando crei un sito e-commerce.

  • È importante la cura del dettaglio nella grafica? Assolutamente si. A volte questa stessa precisione determina più vendite.
  • È importante un codice scritto bene, così che poi possiamo modificarlo agilmente tra una settimana o magari tra 6 mesi? Assolutamente si, è importante.

Ma la cosa più importante è focalizzarsi sugli aspetti che incrementano le vendite. Se scrivere un plugin in un certo modo mi rallenta e NON mi porta un concreto vantaggio quando devo vendere i prodotti, non sto facendo il 20% dello sforzo che produce l’80% dei risultati. Può “sembrare brutto”, ma è così.

Come prendere le giuste decisioni con la regola 80/20

Per prendere le decisioni giuste, prima di tutto devi stabilire le priorità, o comunque devono essere chiare e stabilite da qualcuno che sappia capire cosa è di valore per un progetto e cosa no. In aiuto ci viene l’Agile Development, ed in particolare Scrum.

Grazie a Scrum ho moltiplicato X3 la velocità con cui riesco a consegnare i progetti insieme al mio team. Stesso team, qualità superiore, in un terzo del tempo. Come è possibile?

A parte tutta la procedura prevista da Scrum, uno dei punti fondamentali è il BACKLOG. Il backlog è la lista delle cose da fare (estremizzo e banalizzo, ma è per capirci. Non stiamo facendo una panoramica completa di Scrum in questo articolo). Il backlog viene scritto in ordine di priorità. Quindi, qualcuno del team che è consapevole di cosa è più importante, mette in ordine le storie del backlog, in modo che tutto il team abbia sempre chiare le priorità.

Quindi, diventa facile rispondere alla domanda:

La modifica X è importante rispetto alla modifica Y?

Basta guardare il backlog, a questo punto. Se è più in alto, ha maggiore importanza. Se è in basso, no. Molto semplice. Ovviamente, il backlog deve essere scritto ponendosi la domanda:

Questa modifica è di importanza vitale per il progetto? Serve a vendere di più?

Se la risposta è si, possiamo metterla più in alto di un’altra cosa. Poniti sempre queste domande quando realizzi un sito e-commerce e saprai sempre come utilizzare il tuo tempo, con la sicurezza che non andrà mai sprecato, ma anzi, lo userai per portare sempre il maggior valore possibile al progetto e, quindi, al cliente.