Ti è mai capitato di dire:

“Con i tempi dovremmo farcela! si dai, va bene”

e dentro di te pensavi, invece

“Mai che si riesca a fare un lavoro con dei tempi comodi, sempre di corsa!”

cioè, ti è mai capitato di promettere un lavoro in N giorni e poi, nella realtà, ti sei trovato a lavorare il doppio o addirittura il triplo di quanto avevi inizialmente stimato? Magari sei alle prime armi e non ci hai mai pensato, ma devi farlo, perché stai perdendo un mucchio di soldi. Si perché, caro mio, se non lo avessi capito ancora:

“il tuo tempo è denaro ed è l’unica cosa che hai davvero in quantità limitata e sempre decrescente”.

Sono sicuro che tu abbia già sentito questo modo di dire o uno simile e che però ancora non riesci a capirne il valore. Perché? Perché tra 2000 € e un giorno del tuo tempo, tu sceglieresti sempre i 2000 €. Mettiti bene in testa che solo il tempo non potrà aumentare, i soldi invece si ed è anche più facile di quanto si pensi.

Questa cosa del promettere lavori in tempi sbagliati capita soprattutto se hai talento. Quando sei sicuro dei tuoi mezzi, tendi a sopravvalutare te stesso e a sottostimare il lavoro che c’è da fare, perchè “tanto poi ci metto poche ore”.

SBAGLIATO.

Nessuno te l’ha insegnato, ma la stima dei tempi di sviluppo, cioè saper valutare quanto tempo ti serve per portare a conclusione un compito è una cosa che devi imparare ( e in fretta, anche, visto che ogni volta che sbagli perdi denaro ). Pensa che alcuni tra i migliori sviluppatori che sono diventati Project Manager, staccandosi dall’operatività del codice e guadagnando ancora di più, sono tali anche perchè hanno imparato a fare le stime meglio di altri. Posso raccontarti decine di casi in cui qualche mio ex collega o io stesso abbiamo sbagliato le stime di qualche progetto e ci è costato ore di lavoro, straordinari non pagati ( se sei dipendente ) oppure budget che venivano costantemente “erosi” ( se sei freelance o un’agenzia ).

Vedila più da imprenditore, che da dipendente. Devi capire che se tu prometti un lavoro in 10 giorni, il cliente si fa i suoi calcoli e costruisce il suo futuro e pianifica il da farsi sulla base di quello che gli dici ( che sia l’azienda per cui lavori come dipendente o sia il tuo cliente perchè magari sei freelance ). Certo, ogni buon “capo progetto” ( il tuo cliente, appunto ) si tiene sempre un po’ “largo” con i tempi e questo è vero soprattutto se sei dipendente e hai un capo con un minimo d’esperienza. Se tu gli dici 10 giorni, lui considera 2 settimane. Ma non basta! Non va bene e non è professionale, ma soprattutto non funziona se sei un freelance.

Prima di tutto, mettiamo in chiaro una cosa: non ho mai visto un solo progetto conclusosi perfettamente in tempo e privo di ritardi. I ritardi in un progetto sono normali, a patto che siano piccoli e che non generano danni economici. I ritardi non sono solo da parte dello sviluppatori, spesso anche il cliente si mette di traverso, facendoti perdere con cose tipo:

  • ritardo nel consegnarti i testi e le immagini di contenuti istituzionali
  • ritardo nel consegnarti le anagrafiche ben strutturare per importare i prodotti dentro Magento
  • ritardo nel risponderti alle email con domande bloccanti per te ( a volte giorni, in casi estremi anche settimane! )

Quindi il bravo project planner ( che poi saresti tu ) deve sempre avere alcune accortezze:

  1. aumenta del 50% il numero di giorni che hai stimato
  2. non pianificare mai il lavoro come se potessi lavorare tutti i giorni al progetto: infatti se sei un freelance ci saranno giornate in cui dovrai perdere tempo in:
    1. cose burocratiche ( agenzia delle entrate, inps, pagamenti, commercialista )
    2. capiterà un imprevisto personale e non potrai lavorare
    3. il cliente ritarderà nel consegnarti qualcosa
    4. ecc..
  3. non avere paura di fare upselling e proporre servizi di assistenza post sviluppo

 

Ma come faccio ad aumentare i miei prezzi?

“i miei clienti non sono disposti a spendere più di quello che pagano ora!”

Questa frase è li nel tuo cervello, lo so. Subdolamente si è insinuata tra le pieghe della tua materia grigia e non ti molla nemmeno un istante, di la verità. Pensi che o ti manca qualcosa, o che ci sono delle informazioni che non sai. Senti parlare spesso di gente che “fattura bene” e si fa pagare “bene”, ma alla fine quello che riesci a fare è portare la pagnotta a casa, ma niente di eclatante.

Ascolta questa, perché è la chiave di tutto:

Per poter iniziare ad aumentare i tuoi prezzi c’è un’unica strada, cioè essere percepito e riconosciuto come l’esperto del settore, in questo caso la programmazione frontend Magento ( se non lo hai ancora fatto, scopri perchè dovresti subito imparare Magento e diventare uno sviluppatore di questa piattaforma ).

Questa non è una vera e propria citazione, l’ho detta con parole mie, di getto. Quello che sto per dirti va anche un po’ fuori l’argomento di questo articolo, però voglio regalarti questa informazione. Devi cominciare a seguire e studiare le cose giuste, non basta essere dei bravi tecnici “tanto poi i clienti arrivano”.

Ti dico solo una cosa: Frank Merenda. Frank Merenda ( il nome è un po’ “strano” e fa molto mafioso Italo-Americano, lo so, ma abbi fede ) è la persona che devi iniziare a seguire. I suoi materiali didattici ( gratuiti e non ) sono le cose che devi cominciare a studiare.

Ti vuoi posizionare come un esperto in sviluppo in modo che siano i tuoi clienti a trovare te?

Bene, segui Frank Merenda. Non dico altro, poi vedi tu. Le cose che io conosco e che mi permettono di fare quello che faccio, come lo faccio, lo devo certamente anche al fatto che sono un bravo tecnico, che studio Magento da anni, ma anche perché ad un certo punto ho “incontrato” sul web questo signore e sono stato “illuminato”.

Io te l’ho detto, poi fai tu. Adesso torniamo al discorso più “tecnico”.

Ti faccio un esempio: poco tempo fa mi è capitato di lavorare ad un progetto molto bello. Il cliente aveva assoldato un’agenzia di grafici per la realizzazione grafica mobile e desktop. Io mi sono occupato della parte di “taglio” frontend.

Ha voluto me nonostante fossi il più caro tra tutti i frontend developer da cui ha ricevuto preventivi. Anzi, in realtà non ha nemmeno chiesto più di tanto, ha fortemente voluto me.

Ma come mai voleva proprio me ed è disposto a pagarmi molto di più di altri? Ci sono dei motivi ben precisi che vanno un po’ troppo oltre l’argomento di questo specifico articolo, ma sicuramente te ne parlerò in un prossimo post ( o magari in una newsletter, ti consiglio di iscriverti subito se non vuoi perdertelo! ). Quindi te lo spiego dopo, adesso andiamo avanti con il discorso sulle tempistiche.

Il cliente è una startup. Ce ne sono davvero molte ultimamente, perché se segui il mondo delle startup tecnologiche, sai benissimo che si sta diffondendo sempre di più, anche in Italia, il concetto di investitore che finanzia le startup innovative che stanno realizzando un progetto. Ha ottenuto dei fondi, attraverso degli investitori ed era il momento di far crescere il progetto in maniera forte. Ci siamo messi d’accordo sui costi e sui tempi e abbiamo cominciato.

Se hai mai avuto modo di lavorare a progetti davvero grandi e importanti, sai bene quanto è frequente subire dei ritardi ( a me è capitato sempre, anche da cliente, utilizzando agenzie molto grandi, blasonate e stra-certificate, pagate a peso d’oro ).

Insomma, avevo accumulato un piccolo ritardo di qualche giorno ( circa una settimana ) che, su un progetto dal respiro di qualche mese, non è considerabile grave ( mi è capitato, in qualità di cliente, di ricevere notizia dai miei fornitori di ritardi anche di 6/12 mesi rispetto alla deadline iniziale, per farti capire come è la situazione italiana oggi ). Non dico che questo vada bene e sia giusto, anzi, è sicuramente stato un errore da parte mia, ma tienilo a mente come esempio.

Essendo una startup che affronta i cosiddetti “round di investimento”, il successo di questi ultimi era legato allo sviluppo che io stavo facendo. Quindi: no frontend nei tempi esatti, no money!

Quali sono stai i problemi in questo caso?

Ne vedo più di uno.

  • Il mio cliente non si è preso del tempo “extra” dopo la mia stima, pensando ( e sperando ) che non ci fosse nemmeno un intoppo
  • Nemmeno io sono stato molto largo con i tempi, ho accettato il limite temporale chiesto dal cliente, un po’ sottostimando l’effort che avrei messo per questo lavoro e un po’ sovrastimando le mie capacità

Mai accettare tempi decisi senza una attenta analisi, ricordatelo sempre ( io l’ho scoperto a mie spese ).

Perché si, mettitelo bene in testa: quasi MAI va tutto sempre liscio. Quando hai la sensazione che tutto stia procedendo bene nonostante la lentezza con cui affronti il progetto, allora stai perdendo tempo, perché nessuno ti mette “la giusta fretta” ( come quella che ti mette un cliente pagante, ad esempio ), ma questo è un altro caso.

Quindi devi “tenerti largo” con i tempi prima tu. Devi sempre comunicare costantemente con il tuo cliente e chiedergli cosa succede se per caso c’è un intoppo e non riesci a consegnare esattamente nei tempi previsti.

Questo l’ho imparato a mie spese ed è un consiglio che voglio regalarti. Non prenderlo alla leggera, quasi tutti lavorano senza curare bene questo passaggio e se tu inizi a farlo, lavorerai meglio degli altri, facendo percepire al tuo cliente che davvero ti importa del lavoro che stai facendo e non è solamente un baratto del tipo “Io do frontend, tu dare soldi”.

Il tuo tempo è importante per te, ma anche per il tuo cliente. Va usato bene. Ricorda: il tempo è la tua risorsa più preziosa. All’inizio della tua carriera, probabilmente guadagni poco, fai lavori mediocri, sia in termini di qualità che offri, sia in termini di prestigio che il lavoro ti da, quindi non fai molto caso al tempo, perché “tutto fa brodo”. Diciamcelo, tutti noi abbiamo lavori che non metteremo mai in portfolio e dei quali non andiamo fieri.

Ci sono dei lavori che non farei vedere nemmeno sotto tortura, perchè fanno davvero schifo. Ci passiamo tutti, all’inizio e l’ho visto fare praticamente da tutti.

Ma se continui a sprecare il tuo tempo dicendo “almeno becco qualche soldo” stai sbagliando tutto. Non devi continuare a perdere tempo ( e quindi denaro ) solo perchè stai offrendo un lavoro mediocre. Devi imparare a lavorare con standard di qualità altissimi, una assistenza degna di questo nome e farti pagare bene. Molto bene. Devi alzare l’asticella costantemente, di progetto in progetto.

Quanto ti fai pagare adesso? Fai un calcolo reale. Nel tuo prossimo progetto, controlla le ore che avrai dedicato e quanto hai messo in tasca alla fine. Hai lavorato per quanto? 20? 30? 40 € al giorno?

Io posso insegnarti come lavorare per 400 € al giorno e il cliente non batte ciglio.
Sento già quello che adesso arriva e dice:

“400 € al giorno ci riescono tutti, non è niente”.

Non dico che è una cifra incredibile, ma parliamoci chiaro: quanti freelance guadagnano così in un progetto web? Andiamo…siamo seri.

Se sei interessato a come fare questo salto, lasciami la tua email e inizia a guardare i video gratuiti che ho preparato per te. Iscriviti alla newsletter!